


I disturbi comportamentali dei nostri amici si classificano in base al comportamento manifestato: AGGRESSIVITA': azione minacciosa diretta verso un altro animale, un uomo o un oggetto per causare danno o distruzione DISTURBI ELIMINATORI: quando un cane o un gatto urinano o defecano in contesti inappropriati PAURA: serie di risposte adattative utili a proteggere l'animale da stimoli esterni quali rumori, temporali, spari, fuochi d'artificio FOBIA: risposta alla paura esagerata e sproporzionata rispetto alla reale minaccia dello stimolo ANSIA DA SEPARAZIONE O DISTURBI CORRELATI ALLA SEPARAZIONE: causati dall'ansia come risposta alla separazione dell'animale dalla persona o dalle persone alle quali è affezionato COMPORTAMENTI STEREOTIPATI E OSSESSIVO COMPULSIVI: atti ripetitivi, costanti, senza scopo evidente oppure espressioni anormali di comportamenti normali tipici della specie animale (toelettatura eccessiva, leccamento compulsivo, rincorrere la coda, vocalizzazione) Da 4 zampe n° 55



Quando il cane utilizza troppo spesso la propria voce, in particolare l'abbaiare, significa che si è reso conto che in questo modo ottiene ciò che vuole. Difatti, se Fido abbaia quando mangiamo, vediamo la televisione e quando squilla il telefono, lo fa per avere la nostra attenzione. L'unico modo corretto per evitare ciò, è quello di ignorarlo in tutte le sue richieste in modo deciso e costante. Se invece Fido ha imparato a saltare addosso dobbiamo correre ai ripari: per non farci "assalire", evitiamo di respingerlo con le braccia che nel linguaggio canino significa "salta!", ma ignoriamolo. L'efficacia di questo nostro comportamento sta nel fatto che, se interrompiamo la relazione con il nostro pet, Fido capirà di aver fatto qualcosa che noi non gradiamo. Da 4 zampe n° 61
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